

PARIGI (23 luglio 2010) - Dopo il Tourmalet allo spagnolo Alberto Contador, uomo di classifica della squadra Astana, si aprono per la terza volta le porte di Parigi. Avvolto dalla nebbia e in una giornata di pioggia il lussemburghese Andy Schleck ha tentato di attaccare la maglia gialla sulle rampe dell'ultima e mitica salita del Tour de France, ma non c'è stato nulla da fare. Il giovane Schleck, che ha subito anche un accenno di attacco da Contador, si è dovuto accontentare del secondo successo di tappa alla Grande Boucle, mentre l'avversario si tiene la maglia del leader della classifica con soli otto secondi di vantaggio. Ma sabato, con una cronometro di 52 chilometri nella quale è il super favorito, si prepara a mettere la parola fine con i titoli di coda sulla corsa a tappe transalpina. Nella tappa di giovedì anche il presidente francese Nicolas Sarkozy, a bordo dell'ammiraglia del direttore di corsa, ha voluto seguire la tappa.