

HERAT (29 luglio 2010) - I resti dei due italiani, Mauro Gigli e Pierdavide De Cillis, i due soldati uccisi dall'esplosione di un ordigno, saranno trasferiti da Herat in Italia. Il maggiore Mario Renna ha spiegato all'Ansa che "rientreranno direttamente da Herat senza passare per Kabul e stiamo aspettando la comunicazione ufficiale sugli orari dell'aereo che li preleverà". Gli uomini della Brigata alpina Taurinense sono ancora in stato di choc per quanto accaduto ai due militari italiani. Mentre in queste ore il generale Claudio Berto, assieme a un gruppo di ufficiali, sta ripercorrendo quanto è successo per verificare se ci possano essere stati errori di procedura.