Come pulire il piano cottura per averlo sempre splendente? Ecco il trucco per averlo come nuovo con pochissimo impegno.
Una delle attività che le persone odiano fare è la pulizia della casa. Le faccende domestiche non piacciono quasi a nessuno, soprattutto quelle che riguardano la cucina ed il bagno, stanze che dovrebbero essere pulite ogni giorno.
Se parliamo della cucina, è naturale pensare alla difficoltà di tenere sempre pulito il piano cottura. Io ho il piano cottura ad induzione e ho imparato come pulirlo alla perfezione senza troppe difficoltà.
Qui di seguito vi spiego come ho fatto anche perché si tratta di una superficie liscia ma un po’ particolare. Quindi, bisogna avere sempre alta l’attenzione per non rovinare il materiale.
Il piano a induzione, rispetto a quello classico, usa i campi magnetici invece delle fiamme ed è molto più pratico e sicuro. Inoltre, è composto da una superficie piana, quindi, molto più facile da tenere pulita. Però, bisogna fare attenzione perché si tratta di una superficie in vetroceramica.
Molto bello esteticamente, bisogna prestare un po’ di attenzione alla pulizia. Per pulirlo quotidianamente basta rimuovere la polvere con un panno morbido in microfibra così da non graffiare la superficie. Se ci sono dei residui di olio, meglio aggiungere un po’ di sapone Marsiglia.
Io odio le macchie di calcare che lascia l’acqua di rubinetto, quindi, vi consiglio di usare sempre l’acqua distillata per la pulizia. Ovviamente, non mi piacciono nemmeno gli aloni che si formano con l’asciugatura. Quindi, prendo un panno morbido, asciutto e pulito e asciugo io il piano cottura.
Cosa fare se, invece, la preparazione in cucina è stata lunga e complessa con conseguente presenza di macchie ostinate sul piano cottura? Bisogna cimentarsi in una pulizia profonda che richiede gli strumenti giusti.
Io preparo una miscela di acqua calda e aceto bianco, la metto qualche minuto ad agire sulle macchie in modo tale da ammorbidirle. Poi, passo con una spugnetta oppure con uno strumento apposito per raschiare la macchia. Attenzione, però, a non fare graffi.
Infine, uso acqua e un po’ di succo di limone per dare una bella ripassata e togliere tutto, anche i residui di aceto e avere un piano cottura pulito e profumato. Naturalmente, alla fine passo sempre il mio panno morbido e asciutto per evitare la formazione di aloni.
Io mi trovo molto bene con questo metodo. È pratico, veloce, non mi costa assolutamente nulla e il piano cottura è veramente brillante.
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